Dettagli bonus TV da 100 euro, da quando e come si potrà richiedere

Giungono novità per il bonus TV da 100 euro in questo mese di agosto. L’agevolazione non può essere ancora richiesta ma i tempi sono quasi maturi per poter accedere all’incentivo per comprare un televisore di ultima generazione, adatto al segnale del nuovo digitale terrestre DVB-T2.

Per quanto lo switch off per il digitale terrestre appunto sia stato di fatto posticipato al 2023, la misura del bonus TV da 100 euro resta in gioco. Il punto a favore di questa misura sta nel fatto che potrà essere richiesta da chiunque, senza alcun limite per il reddito ISEE della famiglia richiedente.

L’unica condizione necessaria per accedere al prezioso sconto sarà quello di avere a disposizione un televisore vecchio da rottamare, di cui andrà autocertificato l’acquisto entro e non oltre il 22 dicembre 2018.

Quando e come di potrà richiedere il bonus TV da 100 euro?

Si potrà potrà procedere alla domanda specifica a partire dal giorno 27 agosto. Il modulo di richiesta non è ancora stato messo a disposizione ma dovrebbe esserlo, probabilmente  all’inizio della prossima settimana, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di oggi 7 agosto del decreto ministeriale dedicato all’incentivo.

 

Il passaggio dovrebbe anche regolamentare la situazione nel caso di acquisti online e non solo presso in negozi fisici.

Va anche ricordato che il bonus TV da 100 euro potrà pure essere cumulato con quello già pregresso da 50 euro (ma elargito solo per redditi ISEE al di sotto dei 20.000 euro). Attenzione però perché dal prossimo 27 agosto, la quota garantita scenderà a 30 euro.

Fino a quando si potrà fare richiesta
Il bonus TV avrà un’importo massimo di 100 euro che dunque non dovrà superare il 20% del valore totale del dispositivo che si va a comprare.

I fondi stanziati per ora dal MiSE (Ministero dello Sviluppo economico) sono 225 milioni di euro, una cifra che in molti considerano non sufficiente considerando la gran mole di persone potenzialmente interessate.

Anche se il contributo, almeno sulla carta, sarà ottenibile fino al 31 dicembre 2022, potrebbe essere decisamente il caso di non attendere per la richiesta ma procedere alla stessa già subito per evitare di rimanere fuori dal contributo.