Come costruire una gabbia di Faraday – video

Come proteggere la nostra preziosa strumentazione da impulsi EMP, quale che ne sia la causa? È possibile farlo costruendo una Gabbia di Faraday

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Come costruire una gabbia di Faraday - video
Come costruire una gabbia di Faraday - video

Da un po’ di tempo si parla molto di tempeste solari e probabili impulsi elettromagnetici che potrebbero bruciare tutto ciò che possiede circuiti elettrici sulla faccia della Terra. Dunque, come proteggere la nostra preziosa strumentazione da impulsi EMP, quale che ne sia la causa? È possibile farlo costruendo una Gabbia di Faraday.

Con gabbia di Faraday, come recita Wikipedia, si intende qualunque sistema costituito da un contenitore in materiale elettricamente conduttore (o conduttore cavo) in grado d’isolare l’ambiente interno da un qualunque campo elettrostatico presente al suo esterno, per quanto intenso questo possa essere.

È utilizzato il termine gabbia per sottolineare che il sistema può essere costituito, oltre che da un foglio metallico continuo, anche da una rete o una serie di barre opportunamente distanziate.

È da osservare tuttavia che il corpo esterno non sarà altrettanto isolato come quello interno, poiché, la gabbia, essendo attraversata da una carica elettrostatica attiva, una volta raggiunto un elevato potenziale elettrico cercherà di scaricare la potenza in eccesso su corpi vicini esternamente.

Come realizzare una gabbia di Faraday

Tralasciando le nozioni teoriche sul funzionamento di una gabbia di Faraday, reperibili comunque su Wikipedia a questo link, iniziamo con l’elenco dei materiali da impiegare per costruire la nostra semplice, ma efficace, gabbia:

— contenitore con coperchio entrambi in metallo della grandezza desiderata: possono essere usati cestini in alluminio, casse di metallo e persino le confezioni dei biscotti praticamente presenti in ogni casa italiana;
— fogli d’alluminio: il classico rotolo d’alluminio per uso alimentare è più che sufficiente;
— nastro adesivo d’alluminio: serve per fissare le giunture;
— cartone, legno, gomma o altro materiale dielettrico: necessario per l’isolamento interno.

Istruzioni per l’assemblaggio

E’ estremamente importante che i materiali contenuti all’interno della “gabbia di Faraday” non entrino in contatto con il metallo, poiché quest’ultimo renderebbe inutile tutto l’isolamento.

Foderate completamente l’interno utilizzando dei fogli d’alluminio, facendo attenzione a non lasciare spazi vuoti e a sovrapporre bene le giunture.

Una volta che la scatola sarà completamente foderata internamente, posizionate il materiale dielettrico come, ad esempio, del cartone all’interno della gabbia, anche in questo caso avendo cura di non lasciare spazi vuoti o fughe. Per questo impiego il materiale dev’essere spesso circa 5 mm di modo da isolare correttamente. Il cartone è ideale per la facilità di lavorazione ma ne è sconsigliato l’uso per contenitori riposti in luoghi umidi.

Una volta isolato anche l’interno, è buona prassi riporre dentro altre scatole più piccole tutti gli oggetti che desiderate proteggere, magari anch’essi isolati analogamente. Così facendo avrete una doppia gabbia che proteggerà i vostri oggetti anche quanto aprirete il contenitore per prelevare torce, radio o altri apparecchi. Ricordate di scrivere sopra le scatole il contenuto, così da evitare di aprire tutti i contenitori nella ricerca di ciò di cui avere bisogno.
Quando avrete terminato il tutto, ricordatevi di sigillare bene il coperchio, eliminando ogni tipo di spazio vuoto. L’ideale sarebbe sigillarlo con il nastro adesivo d’alluminio.

Testare la gabbia di Faraday

A questo punto, avrete realizzato la vostra personale gabbia di Faraday che, però, necessita di un collaudo: prendete il vostro cellulare e inseritelo nel contenitore; dopo averlo chiuso provate a far squillare il telefono: se squilla, la gabbia non isola correttamente e necessita di maggiori strati di alluminio interno (o esterno se reputate poco importante l’aspetto estetico), oppure sono presenti delle falle nell’isolamento interno. Risolvete i problemi e ripetete il collaudo.

Finalmente, i vostri oggetti elettronici saranno protetti da tempeste solari e da impulsi elettromagnetici.
Concludo con un video dimostrativo trovato su YouTube.