Tokyo 2020: una stupenda Vanessa Ferrari sugli scudi

Nella notte giapponese è stata italiana la stella più splendente.

Fantastica, infine, la ginnasta Vanessa Ferrari. La sua performance viene valutata 14.166 nella qualificazione al corpo libero, un punteggio perfino migliore di quello ottenuto dalla leggendaria Simone Biles, seconda a quota 14,133. A completare il terzetto delle migliori l’altra statunitense Jade Carey con 14,100.

Dal punto di vista individuale, si tratta di un risultato da finale, ma la certezza arriverà nel pomeriggio italiano, dato che devono pian piano entrare in azione molte delle avversarie.

Al momento la bresciana guida la classifica provvisoria del corpo libero con 14,166 precedendo di 33 millesimi l’americana  Le qualifiche si concluderanno in serata. La squadra di ginnastica azzurra fa registrare un punteggio complessivo di 163.330, il lasciapassare per la finale.

L’atto conclusivo a squadre è in programma mercoledì 28 (programmate per martedì 27 alle 12.45, sono state rinviate causa tifone). Quello del corpo libero individuale, il 2 agosto alle 11.

“Sono molto felice di come sia andata la gara. Al volteggio ho fatto un bellissimo salto, non precisissimo all’arrivo, ma ho pensato a preservarmi i piedi all’arrivo sul duro, altrimenti non sarei riuscita ad andare avanti”, Ha dichiarato una soddisfatta Vanessa Ferrari nel dopo gara.

 

“Sono stata contenta che alle parallele le mie compagne abbiano fatto bene, evitandomi lo sforzo. Meglio scansare rischi inutili. Dopo la qualificazione a Doha, il 26 giugno, avevo messo da parte gli altri attrezzi, visto che pensavo di venire in Giappone soltanto per fare il corpo libero. Mi sono allenata sul giro completo dall’ultima settimana, quando, purtroppo, si è fatta male Giorgia Villa”.

“Anche la trave è andata benissimo, se si pensa che dopo Rio de Janeiro, per la rottura del tendine d’Achille a Montreal nel 2017 non ero più salita su questo attrezzo, eccetto in una World Cup a Melbourne nel 2019, agli Europei dello scorso aprile e in una gara di Serie A del 2021. Quindi, su cinque anni, sarà stata la quarta volta che salivo su una trave in una competizione ufficiale”.

Al corpo libero ho fatto tutto quello che potevo e volevo: gli arrivi ok, i salti artisti li ho presi tutti, il giro è venuto giusto. Non so come andrà a finire, il punteggio è competitivo, dovrei farcela ad entrare in finale. Altrimenti sarò in pace con la coscienza. Sono felice di essere arrivata fin qui. In Qatar ho preso un decimo e mezzo di più, la giuria era diversa ma a Tokyo siamo alle Olimpiadi non in una Coppa del Mondo”.

“Mi sono un po’ emozionata, è vero, con tutti i problemi che ho avuto sono riuscita comunque a raggiungere i miei obiettivi. “Con te partirò” mi aiuta tanto nell’interpretazione della corografia, con questa musica riesco ad esprimermi con il viso, dove facevo più fatica con le altre musiche. Penso di essere migliorata molto anche dal punto di vista espressivo”.

“Adesso l’esercizio è completo: l’acrobatica è di livello, la parte artistica altrettanto, la coreografia è buona, con l’interpretazione ci siamo, se dovessi entrare in finale valuterò cosa fare di diverso. Voglio giocarmela fino in fondo. Dopo due quarti posti, piuttosto sbaglio, arrivo ottava, ma voglio provarci fino in fondo”.

Il brano di Andrea Bocelli ha fatto da cornice a una prestazione a dir poco da sogno per l’azzurro che ha emozionato il mondo intero. Il suo sorriso al termine di questa straordinaria performance è il finale perfetto della per la ragazza di Orzinuovi arrivata a trent’anni alla quarta Olimpiade della carriera dopo tantissimi problemi fisici seri.

Insomma, bravissime, le ragazze della ginnastica artistica, straordinaria Vanessa Ferrari, prima nel corpo libero davanti a Simone Biles e Jade Carey. E in finale dell’all-around ci sono Alice D’Amato e Martina Maggio, col 20° e il 27° posto. La Ferrari dunque conquista un posto per la finale a 8 nel corpo libero e potrà giocarsi la medaglia che ancora le manca.