Un orso allo stadio di softball delle Olimpiadi di Tokyo 2020

I fan potrebbero non essere autorizzati a partecipare alle Olimpiadi di Tokyo, ma i Giochi olimpici hanno avuto un visitatore di un altro tipo prima della cerimonia di apertura che si terrà domani: un orso

Le rigide restrizioni sul coronavirus in Giappone hanno negato agli spettatori l’opportunità di guardare i 33 diversi sport in mostra nell’evento. Gli atleti potrebbero quindi ragionevolmente aspettarsi di gareggiare all’interno di stadi vuoti nelle prossime settimane.

Nella sede di Fukushima gli organizzatori hanno dichiarato: “Una guardia ha trovato un orso all’interno dell’Azuma Sports Park ieri mattina presto. Anche questa mattina abbiamo ricevuto informazioni simili”.

Questo perché un orso nero asiatico è stato avvistato due volte all’Azuma Sports Park mercoledì prima della partita di softball di apertura. “Non siamo riusciti a trovare o catturare l’orso, e anche se non ci saranno spettatori allo stadio, siamo comunque in allerta e stiamo cercando l’orso intorno al sito”. Hanno dichiarato gli organizzatori.

Per fortuna, l’orso se n’era già andato quando quando è iniziata la partita di apertura del Giappone contro l’Australia.

I padroni di casa hanno iniziato le loro Olimpiadi con una comoda vittoria per 8-1, ma l’orso potrebbe ancora tornare, visto che ancora non è stato trovato.

Questo non per mancanza di tentativi.

 

Il quotidiano locale Sports Hochi ha riferito che l’intero contingente di guardie olimpiche assegnato al luogo ha trascorso la notte alla ricerca dell’orso. Non essendo riusciti a localizzarlo, hanno optato per tattiche intimidatorie, suonando musica ad alto volume e lanciando petardi per scacciare l’animale.

A noi sembrerà strano ma per le guardie si tratta di un lavoro serio da svolgere poiché gli orsi sono una minaccia costante in Giappone.

Anche il mese scorso, un orso bruno si è scatenato nella città settentrionale di Sapporo, che ospiterà la maratona olimpica.